La
maggior parte della popolazione è composta da
donne e
soprattutto bambini, gli uomini sono quasi tutti a lavorare nelle
grandi città e in molti casi si creano una nuova vita anche affettiva
lasciando così le donne sole a crescere i figli. Le famiglie
sono composte mediamente da 8-10 persone che vivono in case al
massimo di 45 metri quadrati spesso pericolanti o comunque in
condizioni precarie, la maggior parte della popolazione svolge il mestiere
di contadino per grossi proprietari terrieri o qualcuno affittando il
terreno, una delle famiglie che è proprietaria di
molti terreni
è quella dell'ex sindaco che non coltiva ne affitta questi terreni,
la sua famiglia governava il paese da circa 50 anni, prima di lui suo
padre e prima ancora suo nonno, ora per la seconda volta è stato
eletto sindaco Neusa Cadore, è arrivata a Pintadas
come volontaria 17 anni fa da Santa Caterina (sud del Brasile) e ha poi
deciso di dedicare la sua vita a questo paese.
A
causa delle condizioni climatiche anche l'agricoltura è molto problematica,
il nord-est del Brasile
è l'unica zona arida di tutto il paese
e molte volte le piogge non arrivano per mesi, in alcuni casi anche per
più di un anno, arrivano solamente durante l'estate e molte volte
con una violenza tale da creare
allagamenti e seri danni all'agricoltura
o alle case. L'associazione fa da tramite con altre associazioni
Italiane e straniere che inviano attraverso delle adozioni a distanza
o progetti vari, dei soldi che vengono usati nel seguente modo: per quello
che riguarda le adozioni l'associazione compra prepara e distribuisce
per ogni bambino adottato circa
30kg di alimenti solidi al mese e un litro
di latte al giorno, nell'anno 2001 sono stati distribuiti 29.550 sacchi
di farina, 23.160 sacchi di fagioli, 21.600 kg di zucchero, 9.940 litri
di olio, 87.500 kg di mais e 97.190 litri di latte, oltre alle
merci i bambini adottati a distanza che sono circa 350 (in genere uno
per famiglia in modo da poter aiutare più famiglie possibili, per
ora sono circa due terzi delle famiglie) ricevono un assistenza scolastica,
sanitaria (per quanto sia possibile), ricevono dagli educatori un'educazione
sia civica che morale, partecipano a varie attività sportive come
la Capoeira, musicali come l'aula di percussioni o di
chitarra, flauto e tastiere, le ragazzine imparano
a fare lavori con uncinetto o di ricamo in genere costruendo
anche delle piccole bamboline con materiali di uso comune come le bottiglie
di plastica.
Tutti
gli altri contributi vengono usati per la costruzione di strutture che
possano ospitare vari tipi di scuola o per il miglioramento delle lezioni
stesse con materiali adeguati a seconda degli argomenti, come ho gia precedentemente
citato le attività a cui partecipano i bambini adottati a distanza
sono aperte anche a tutti gli altri abitanti del paese a costi praticamente
zero, inoltre l'associazione gestisce una scuola agricola
dove si alternano ogni 15 giorni 2 gruppi di 50 circa fra ragazzi e ragazze,
ci sono gli alloggi, sale ricreazione, cucina con sala mensa, le case
per gli insegnanti, alcune stalle con gli animali, un laghetto e dei campi dove i ragazzi imparano lavo-
rando direttamente. I costi sono praticamente
zero per le famiglie, la scuola si finanzia con la vendita dei prodotti
del lavoro dei ragazzi, adiacente c'è anche una casa per la raccolta
del miele dove lo scorso anno ne sono stati raccolti circa 3 tonnellate,
un'altra scuola è quella di falegnameria dove imparano un lavoro
circa 15 ragazzi che poi in seguito vengono in parte assunti nella falegnameria
dell'associazione o si spostano nelle grandi città dove ricevono
sicuramente un salario maggiore di quello che potrebbero ricevere restando
a Pintadas. La falegnameria occupa 13 ragazzi che oltre ad
un buon stipendio
ricevono giornalmente 2 pasti che per molti di loro sono gli unici della
giornata; vengono prodotti mobili di buona manifattura con legnami di
ottima qualità che poi vengono venduti soprattutto nei paesi vicini
(si fa per dire), il tutto con metodi e macchinari per noi molto antiquati,
anzi molte volte rudimentali, anche lo scorso anno la falegnameria ha
chiuso con un bilancio molto positivo. L'associazione
si preoccupa anche di costruire con i suoi introiti o con donazioni dall'Europa
case che poi vengono date alle famiglie più bisognose che pagano
un affitto simbolico(quando gli è possibile) per una decina d'anni
dopodiché riscattano la casa.
Ora grazie alle donazioni Europee
o con parte degli introiti dell'associazione vengono istituite delle borse
di studio, perché anche questo a Pintadas è un lusso, ci
sono le scuole dell'obbligo ma poter continuare poi gli studi diventa
per tutti proibitivo, un ragazzo si deve recare a studiare a Salvador
e a causa della distanza non gli è possibile fare il pendolare
e quindi si deve trovare una casa e pagarsi gli alimenti e tutte le spese
che ne conseguono, per questo d'accordo con il comune è stata acquistata
una casa dove grazie alle borse di studio i ragazzi si possono recare
e vivere oltre che studiare. Inoltre l'associazione che ha un ufficio
negli appartamenti della parrocchia, ascolta i problemi di tutti quelli
che si recano da loro in cerca di qualsiasi tipo di aiuto e nel limite
del possibile cerca di aiutare più persone possibili, negli ultimi
anni grazie al lavoro del nuovo sindaco e dell'Associazione Padre Riccardo, Pintadas ha potuto crescere molto sia come strutture che umanamente, restano
ancora molti problemi soprattutto legati al denutrimento e alla
carenza
di lavoro ma la strada presa in questi anni è sicuramente la soluzione
a questi problemi e anche se è ancora molto lunga da seguire è
comunque l'unica via di sbocco.